In questa pagina è raccolto il materiale della conferenza tenuta a Sacile, nell’ex chiesa di San Gregorio, il 12 maggio 2024 alle 18:00 durante la Settimana della Cultura, di cui sono stato promotore e organizzatore.
- Associazione promotrice
- Circolo della Cultura del Bello di Sacile
- Associazione collaboratrice
- Pro Sacile
- Sponsor
- VirtualGeo s.r.l. di Erminio Canevese
La conferenza
La conferenza, promossa dal Circolo della Cultura del Bello di Sacile, ha come tema principale la manifestazione che oggi conosciamo con il nome di Sagra dei Osei. La manifestazione è mutata in quasi tutti i suoi aspetti nel corso dei suoi quasi otto secoli di storia: nasce così la domanda su che cosa sia la «tradizione» in questo contesto. Il nostro affetto per la manifestazione è per lo più legato al ricordo di un evento che inizia a essere così solo dopo il 1907, e i cambiamenti di abitudini e di sensibilità hanno abbattuto molti dei nostri ricordi. Questo ha spesso creato delle fazioni che portano con sé il loro personale ricordo, generando a volte scontri e polemiche.
Ho cercato quindi di ripercorrere la storia della manifestazione per dimostrare come essa in realtà sia viva proprio grazie al suo continuo «cambiamento» e alla sua capacità di adattarsi ai mutamenti, soprattutto grazie ai volontari della Pro Sacile che vi si dedicano.
La conferenza si è svolta come una metanarrazione: alla classica presentazione di documenti antichi e manifesti ho affiancato un mezzo visivo che sfrutta a pieno la tecnologia.
Sono stati mostrati, forse per la prima volta in pubblico, i documenti del 1273 con cui datiamo la manifestazione e la concessione del 1334, che per secoli fu gelosamente conservata nei nostri archivi comunali per poi andare perduta per sempre.
Per gentile concessione di Erminio Canevese di VirtualGeo s.r.l. è stato usato per la prima volta in questo contesto un ambiente di sviluppo multimediale per la catalogazione e la conservazione del patrimonio artistico e culturale. Questa tecnologia prende il nome di InformationCard, una carta d’identità digitale e multimediale del nostro patrimonio, che ho usato per realizzare un museo virtuale della storia della Sagra dei Osei.
Infine, anche l’intelligenza artificiale ha accompagnato la presentazione in molti suoi aspetti, spesso nascosti, cercando di integrare innovazione e tradizione. Un esempio è la copertina della Domenica del Corriere generata dall’IA a scopo provocatorio e usata per la campagna pubblicitaria dell’evento.
Per disegnare la sua famosa copertina del 1908 Beltrame usò probabilmente qualche foto e l’articolo del giornalista Arnaldo Fraccaroli: le stesse condizioni sono state imposte all’IA, che ha generato l’immagine nello stile di Beltrame. Che queste tecnologie siano positive o negative lo lascio decidere al pubblico, ma la provocazione tenta di far riflettere proprio sull’equilibrio che deve esserci tra tradizione e cambiamento.
Il volantino
Progetto grafico di Pasquale Naclerio.
